1943: l’annata dei 101!

Nel 1943 si era ancora in piena guerra, ma nemmeno il rombo dei bombardieri alleati di passaggio riusciva a frenare il via vai delle cicogne che a Bolotana depositavano i loro fagottini rosa e azzurri. Quell’anno al Comune se ne contarono almeno 101. Nonostante la guerra e i molti coscritti o richiamati, la popolazione di Bolotana ancora cresceva e stava per raggiungere il massimo storico con oltre 4400 abitanti. Nessuno prevedeva che nel giro di pochi anni sarebbe iniziato il declino demografico del paese e che quell’annata sarebbe stata memorabile.

La dispersione cominciò pochi anni dopo e proseguì incessantemente. 50 anni più tardi, quasi il 60 per cento di quei «fagottini» aveva già lasciato il nido bolotanese. Difficile sapere quanti sono rimasti nel Paese e quanti a tutt’oggi sopravvivono nel mondo. Purtroppo l’anagrafe non perdona, a prescindere da epidemie, pandemie, mali incurabili, incidenti, disgrazie varie. Non so quanti siamo ancora in grado di dire grazie alla vita, ai genitori, a Bolotana, alla madre Terra. So però che la nostra è stata un’annata favolosa.

Considero un ricordo prezioso la fotografia appresso riprodotta che ritrae il gruppo dei Cinquantenni in gita all’Isola Rossa il 3 luglio 1993 e mi piacerebbe enormemente aver notizie di ognuna e ognuno degli effigiati e anche di quelli che allora non poterono partecipare. E a chi non c’è più giunga il nostro ricordo e la nostra preghiera. In fondo, a riunirci in quell’occasione era stato quello spirito di appartenenza che aveva fatto scrivere agli organizzatori nell’invito a partecipare: «la comunanza dei luoghi ci porta ancora a fraternizzare e forse a credere che la lontananza non potrà indebolire i rapporti di amicizia e di affetto».

Alla vigilia di Natale 2023, sento ancora attuale e forte tale senso di appartenenza e di fratellanza e in questo spirito auguro a tutte e a tutti i bolotanesi, ma specialmente ai coetanei ottantenni Buon Natale e Buon Anno 2024.

Salvo errori ed omissioni, i nomi dei cinquantenni partecipanti alla gita all’Isola Rossa nel 1993 sono, partendo sempre da sinistra.

In prima fila: Salaris Adriano, Dedola Francesco, Fois Emilio, Ninniri Pietrino.

In seconda fila: Mastinu Andrea, Ossenkemper Thea in Carboni, Filia Costantina, Nuvoli Vittoria in Nieddu, Enne Giovanna in Careddu, Pireddu Maria Rosa in Boeddu, Puddu Giovanna Angela in Nieddu, Sassu Assunta in Nieddu, Sedda Emilia.

In terza fila: Deriu Giovannico, Cherchi Pasqualino, Mereu Pietro, Scottu Bachisio, Nughedu Salvatore, Nughedu Bachisio, Tanchis Vittorio, Salaris Maria Teresa in Nughedu, Careddu Silvana in Zolo.

In quarta fila: Tanchis Emilio, Canu Francesco, Fadda Mario, Longu Giovanni, Careddu Angelo, Rosni Rocco, Careddu Costantino, Rusani Sebastiano, Manconi Angelo, Filia Vittoria in Scottu.

Buon Natale e Buon Anno 2024 a tutti i Bolotanesi di ogni età!



Commenti

Post popolari in questo blog

Sardegna isola del Mediterraneo: 1. Introduzione

7. Conseguenze delle antiche dominazioni della Sardegna