Bolotana non è sempre stata «Bolotana» (1a parte)
1. Introduzione
Su Bolotana si è scritto e si scrive molto, in prosa e in
poesia, come risulta da una piccola ricerca in Internet. Cito dapprima una
breve presentazione del borgo:
«Bolotana sorge nel
centro della Sardegna, tra le catene montuose del Marghine e in prossimità del
fiume Tirso, in un ambiente naturale che presenta una varietà climatica,
faunistica, botanica e paesaggistica molto diversificata a seconda della zona
che si attraversa.
Panorama parziale di Bolotana (da Internet)
Il centro abitato sorge su una collina ed è
sovrastato dalla catena del Marghine, dalle sue immense foreste (Badde
Salighes - Ortakis - Mularza Noa) ricche di sorgenti che alimentano il
fiume Temo, il Coghinas e il Tirso. Il centro storico è caratterizzato da un
impianto architettonico di tipo medievale, formato da stradine strette e
irregolari che tagliano in tutti i sensi i vari isolati lasciando trasparire un
concetto abitativo tipico di una cultura contadina e pastorale» (dalla presentazione
di Bolotana nel sito dei Borghi autentici d’Italia: https://www.borghiautenticiditalia.it/borgo/bolotana).
In poesia il paese di Bolotana è stato più volte esaltato
per la sua posizione, le sue bellezze paesaggistiche e le qualità dei suoi
abitanti. Ne cito, in parte, una del poeta bolotanese Forico Pitzolu (1907-1980):
Dae s'istrada chi andat a Nuoro
ti miran in s'artura, oh idda mia,
che matron'assentada, bella ebbia
in pannos de broccadu e trizzas d'oro.
Sos abitantes, cun su zelu insoro,
superan su pastore'e Baronia
e sun capazes in sa messaria
cantu sos bonos de su Logudoro.
Tenen altu talentu e bonu coro,
in d'ogn'aspru triballu han valentia,
sun previdentes e faghen tesoro
de su chi fruttat sa terra nadia.
Amore e paghe, naran, solu imploro
intr"e sos crastos de sa domo mia.
…
Ma di Bolotana si potrà scrivere ancora tanto, in prosa e in
poesia, riguardo al suo passato e al suo presente, perché resta ancora molto da
scoprire e da raccontare, per esempio sullo stesso toponimo: Bolotana. Non è infatti
chiaro che cosa significhi e da quando sia usato correntemente, come risulta
anche da queste note.
2. Premesse
2.1 Questo
scritto non è il risultato di una ricerca specifica sull’origine e lo sviluppo di
Bolotana, ma una breve carrellata su alcuni toponimi
collegati o collegabili con «Bolotana» presenti nella cartografia prima del
Novecento. Non si tratta, dunque, propriamente di una ricerca storica, ma di
una breve presentazione cartografica in cui figurano alcuni toponimi relativi agli
insediamenti umani che si sono succeduti nel territorio di Bolotana a partire
dal Medioevo e attestati in alcuni documenti e nella cartografia antica e
moderna.
2.2 Dovendo
consultare per una ricerca storico-sociologica sulla Sardegna (che pubblicherò
prossimamente in questo blog) numerose carte topografiche antiche dell’Isola,
in più d’una ho incontrato nomi che potevano riferirsi all’attuale Bolotana. Ho
raccolto alcune informazioni al riguardo e ora le propongo all’attenzione di
eventuali interessati. Purtroppo non ho elementi sufficienti per stabilire a
partire da quando la forma «Bolotana» ha cominciato ad essere la più comune se
non l’unica utilizzata. Del resto non è dato sapere con esattezza nemmeno la
localizzazione precisa degli insediamenti che presumibilmente hanno dato
origine a quello attuale, benché si sappia con certezza che nell’attuale
territorio comunale ci sono stati insediamenti umani fin dalla preistoria.
Pertanto non si troveranno in questo testo risposte esaustive a specifiche
domande su Bolotana, ma solo frammenti della lunga evoluzione dei toponimi collegabili
in qualche misura a quello attuale, ritrovati in antiche e moderne carte
sull’Italia e sulla Sardegna.
2.3 Poiché queste
carte sono innumerevoli e non tutte facilmente consultabili, la ricerca ne ha
prese in considerazione solo alcune. Per di più molte carte antiche non sono
databili con precisione, per cui risulta impossibile risalire all’origine del
toponimo «Bolotana» e persino a stabilire la successione dei vari toponimi che
in qualche modo sono ad esso collegabili come Golòtzene,
Golòssene, Golosse, Golosane, Golòthana, Bacotena, Balotena, Baloteaa,
Botolano, Bolotani, Bolotama, Bolothana, Olothene, ecc.
2.4 Purtroppo la cartografia
non colma questi vuoti di conoscenza, per cui per saperne di più occorreranno
ulteriori e più approfondite ricerche. I risultati emersi aiutano tuttavia a
farsi un’idea della successione di tali toponimi (e quindi dei vari
insediamenti nel territorio bolotanese) prima di giungere a quello attuale.
2.5 Infine è
giusto avvertire che i vari toponimi non sempre corrispondono ai nomi per così
dire «ufficiali» dell’epoca, perché, soprattutto nella cartografia antica, i
cartografi trascrivevano, spesso a mano, nomi utilizzati (come venivano
pronunciati e sentiti), ma non verificati, tant’è che alcuni possono persino
essere ritenuti errori materiali di trascrizione.
3. Bolotana nella cartografia antica
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| Nella cartografia antica (specialmente nelle carte portolane) non si trova mai alcun riferimento a Bolotana (portolana di P. Vesconte, Zentralbibliothek ZH) |
La cartografia antica non aiuta a dare risposte utili,
perché quelle carte erano poco dettagliate e in particolare quelle medievali dette «portolane» (riguardanti
i principali approdi dell’isola) non davano solitamente indicazioni
sull'entroterra e quindi nemmeno su «Bolotana» o qualcosa che assomigli a
questo toponimo. Del resto, fin dall'antichità, della Sardegna si conosceva
soprattutto la sua posizione nel Mediterraneo e la sua forma somigliante
all'orma umana (Ichnusa), ma quasi nulla dell’entroterra. (Segue)
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