Bolotana non è sempre stata «Bolotana» (2a parte)
Nel periodo storico (sotto le dominazioni puniche, romane e
bizantine) il territorio bolotanese era sicuramente abitato, ma i toponimi sono
andati persi. Si conoscono invece quelli delle epoche successive, dal Basso
Medioevo (dopo l’anno 1000) in poi, anche se non se ne conoscono esattamente
l’origine e l’evoluzione. Del resto nemmeno l’ubicazione dei primi insediamenti
è assolutamente sicura, anche se ragionevolmente andrebbe collocata entro il perimetro
dell’insediamento attuale.
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| La carta fu pubblicata la prima volta a Basilea nel 1550 nella Cosmographia di Sebastian Munster (1488-1552). |
Da un punto di vista topografico, risulta pertanto impossibile
stabilire la corrispondenza esatta tra Golossene e Bolotana, perché sia la
cartografia d’epoca medievale che quella successiva non menzionano mai
Golossene o nomi simili. D’altra parte, alcune fonti medievali danno per certa
l’esistenza di un insediamento umano probabilmente entro il perimetro di quello
attuale, appartenente al Giudicato di Torres
(nella curatoria del Marghine). Alla sua caduta
(1259) quell’insediamento entrò a far parte del Giudicato
di Arborea e successivamente, alla scomparsa di quest’ultimo, nel Regno
di Sardegna (Regnum Sardiniae) degli Aragonesi.
Inoltre, si sa che con la creazione della diocesi di Ottana,
risalente alla seconda metà dell’XI secolo durante il pontificato di Alessandro
II (1061-1073), Golossene ne venne a far parte, anche se non si sa esattamente
a partire da quando. E’ pertanto plausibile che Golossene esistesse già prima
che entrasse a far parte della diocesi di Ottana.
Secondo il Dizionario
corografico dell’isola di Sardegna compilato per cura del Dott. Guglielmo
Stefani (Milano 1857), «dicesi che questo paese abbia avuto origine dalla
antica città vescovile di Ottana, che sorgeva nelle vicinanze: l'epoca credesi
verso il 1317».
In realtà, l’origine del toponimo «Bolotana» è incerta[4]
e gran parte delle ipotesi formulate finora si possono ritenere improbabili. Giovanni Spano, nel suo Vocabolario, indicava tra le possibili origini del nome
Bolotana la voce fenicia Baal-Tan (dono di Baal) e il greco bolotamos (luogo di
zolle), mentre riteneva «insulsa»
l’etimologia diffusa nel popolo, cioè che «due caprai di Ottana siano volati e
si siano stabiliti in questo sito, quindi Bolo (volo) da
Ottana!». Spano considerava poco
credibile anche la derivazione da Bulotu, «riunione di pastori».
Allo stato delle
ricerche, l’origine più probabile dell’insediamento bolotanese attuale può
ritenersi la lenta evoluzione di un antico insediamento punico-romano.
Purtroppo, in mancanza di documenti ufficiali attendibili, l’incertezza sull'origine del toponimo «Bolotana» rimane e nemmeno la cartografia, come si vedrà, aiuta a superarla. Infatti, le carte del Quattrocento e del Cinquecento, benché siano più dettagliate e precise lungo le coste di quelle «portolane», contengono ancora pochi elementi, spesso approssimativi, sull'interno dell’isola (località, monti, fiumi, ecc.), e solo uno, come si vedrà, su «Bolotana».
Nemmeno la splendida carta del cagliaritano Sigismondo Arquer (v. sopra) contiene elementi riferibili a «Bolotana». Accompagnata da una sua breve monografia sulla Sardegna col titolo Sardiniae brevis historia et descriptio per Sigismundum Arquer Caralaritanum, la carta fu inserita la prima volta, insieme a una pianta prospettica di Cagliari, nella famosa Cosmographia dello storico, cosmografo, geografo e cartografo tedesco Sebastian Munster (1488-1552). Fu pubblicata la prima volta a Basilea nel 1550 nell'edizione latina della "Cosmographia".
Nel Cinquecento, a mia conoscenza, esiste solo una carta con l’indicazione di un toponimo, Bacotena, riferibile a un insediamento esistente nel territorio bolotanese. Si trova nella Galleria delle Carte Geografiche dei Musei Vaticani. Le carte, compresa quella della Sardegna, furono realizzate nella seconda metà del XVI secolo, tra il 1580 e il 1585.
Solo nel Seicento, come si vedrà, in diverse carte geografiche, divenute più complete e precise, s’incontreranno toponimi riferibili sicuramente a un insediamento sul territorio bolotanese. (Segue). (Segue)


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